Il migliore lavoro per il 2009? Il bibliotecario, ovviamente!

Precious metalDa una parte fa piacere, dall’altra fa un po’ rabbia, quando scopri che negli Stati Uniti uno dei lavori più appetibili per l’anno appena iniziato è quello di bibliotecario.
Indubbiamente, con un salario medio di 47.400 dollari (che può arrivare fino a oltre 63.000) e un ambiente di lavoro che, nella descrizione del giornale che riporta la notizia, sembra essere davvero stimolante, sarebbe difficile resistere, per chiunque.
Soprattutto, direi, per chi il bibliotecario in Italia già lo fa, almeno a giudicare dai commenti numerosi dei miei amici, su Facebook!

2 Comments

  • Caro Andrea,
    Non mi dispiacerebbe tornare in Italia se non fosse per la difficoltà di trovare lavoro quasi in ogni settore.
    Job vacancies su internet sono molto difficili da trovare e per bibliotecari c’è ancora presmeno a parte l AIB
    Ho lavorato a Londra per circa 8 anni ed è stata una fantastica esperienza ora sono in USA ma per lavorare presso biblioteche pubbliche devi aver ottenuto la laurea presso una delle università riconosciute da ALA che non tiene in considerazione nessuna università europea!!!

  • C’è ancora tanta strada da fare dal punto di vista del riconoscimento della nostra professione e anche sull’accreditamento dei nostri titoli di studio.
    Piuttosto, pensavo che solo noi italiani fossimo malmessi e che tra i corsi certificati ALA ci fossero alcuni corsi europei, magari quelli riconosciuto dal CILIP…
    Mal comune, mezzo gaudio?

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