Fare ricerca in biblioteconomia

Molto tempo fa mi era capitato di segnalare un articolo che dava utili informazioni su come scrivere il proprio primo articolo di ricerca, in particolare in ambito LIS.

A distanza di qualche tempo, pochi mesi fa, è uscito un volume interamente dedicato alla ricerca in biblioteca:
Immagine della coperta di La ricerca in bibliotecaLa ricerca in biblioteca: come migliorare i servizi attraverso gli studi sull’utenza, di Alison J. Pickard, con la traduzione di Elena Corradini.

Cito dalla scheda descrittiva del volume:

Conoscere e saper applicare i metodi di ricerca è parte essenziale del lavoro di un bibliotecario. Chi vuole migliorare continuamente i servizi, può utilizzare l’attività di ricerca per analizzare le aspettative, la percezione del servizio e il comportamento degli utenti. L’applicazione anche a settori circoscritti dei servizi bibliotecari delle metodologie di ricerca potrà avere benefici, quali saper dimostrare con scientificità il valore dell’attività della biblioteca ai diversi interessati, e contribuire a rafforzare la consapevolezza e l’identità professionale dei bibliotecari. Questo manuale focalizza l’attenzione sull’esigenza da parte della comunità bibliotecaria di conoscere le metodologie di ricerca. Può quindi essere considerato una guida al processo di ricerca applicata al settore delle biblioteche ed è costruito per essere un valido aiuto durante tutto l’arco della vita professionale dei suoi lettori, dagli anni dell’università a quelli dell’impegno sul campo. Il volume, con il suo taglio eminentemente pratico completo di esempi ed esercizi, esplora l’intera gamma delle metodologie di ricerca.

Si tratta di una lettura certamente impegnativa (quasi 500 pagine!) ma credo che si possa dire che oggi è fondamentale.
La biblioteconomia, intesa come scienza sociale, merita infatti che la si studi con i metodi propri della ricerca sociale, che a volte, purtroppo, ci mancano. Proprio quello di colmare questa lacuna è l’obiettivo dichiarato della Pickard.

5 Comments

  • Beh, bellissimo; molto interessante anche per la tua nascente carriera di accademico o sbaglio? 😉

    Sono d'accordo su quanto dici, ma estenderei il discorso a tutta la disciplina biblioteconomica (in Italia dico). Non è solo sul versante "scienze sociali" che c'è poca attenzione dalla biblioteconomia italiana: è proprio l'intera disciplina nel suo complesso che manca di scientificità "applicata". Conosco accademici che non entrano in biblioteca, e bibliotecari che conoscono il proprio mestiere "per esperienza", imparandolo dal basso giorno per giorno ma senza lo sguardo ampio fornito da una preparazione scientifica.
    Ma l'autore chi è? Non lo conosco…

    Altro libro in wishlist, direi 😉 Aspetto i tuoi commenti di lettura (magari su Anobii 😉 )

    Ciao
    Enrico

    • Beh, si, se avessi davvero una carriera accademica davanti questo libro mi sarebbe utile! A dire il vero, pur non prevedendo davanti a me una "carriera", credo che questa lettura sia utile anche per migliorare la scrittura di articoli e relazioni scientifiche.

      L'autrice insegna "Metodi di ricerca e discipline affini" All'università di Northumbria; forse è per questo che il volume è preceduto da un'introduzione di Anna Maria Tammaro.

      Per i commenti di lettura c'è da aspettare un po', il tomo è massiccio!
      Intanto ho trovato una discreta recensione: http://www.lirg.org.uk/lir/ojs/index.php/lir/article/vie...

  • Guarda, torno sull'argomento ribaltando il mio commento precedente: qui al master stiamo basando il nostro primo modulo ("metodi della ricerca scientifica") proprio sul testo della Pickard (fatemi un applauso, perché non me ne ero assolutamente accorto leggendo la nostra bibliografia! Shame on me) A quanto pare il volume della Bibliografica è proprio la traduzione del nostro libro (che in originale è "Reserch Methods in Information Science").

    Posso confermare che si tratta di un manuale eccellente, chiaro, pratico, esaustivo, fondamentale non solo per chi deve fare ricerca, ma anche per chi deve leggerla, studiarla, valutarla. In questi pochi mesi sto imparando tantissime cose che mi chiariscono tutto quello che ho letto finora (e che mi lasciano ancora più perplesso sulla letteratura biblioteconomica italiana, ma questo è un altro discorso 😉 )
    Lettura straconsigliata, da sottolineare e spiegazzare e portarsi anche in spiaggia.

    • Mi fa piacere che tu abbia rivisto il tuo commento, che condivido in pieno, su tutto!
      Ma che master stai facendo?

  • Il master internazionale in Digital Library and Learning (http://dill.hio.no); ho iniziato quest'estate, ora sono a Oslo, l'anno prossimo sarò proprio "in casa" della Tammaro. Che, per inciso, ha presentato il libro, insieme all'autrice, proprio a Parma in questi giorni, contestualmente al DILL 2009-2011 (l'annata precedente alla mia).

I commenti sono chiusi