La nuova Bibliotecaria del Congresso

Carla Hayden
Carla Hayden
(By US Government – Public Domain)

È di ieri la notizia che il presidente Obama abbia deciso di nominare Carla D. Hayden Bibliotecaria del Congresso.

Credo sia superfluo soffermarsi in questa sede su che cosa sia la Libray of Congress. Basti dire che è il più prestigioso istituto bibliotecario statunitense e che, pur non avendo questa formale attribuzione, svolge il ruolo di una biblioteca nazionale.

La notizia in sé non giunge inaspettata. Era dallo scorso mese di giugno che James Billington, precedente bibliotecario (nominato da Reagan nel 1987) aveva annunciato che sarebbe andato in pensione nel gennaio 2016 e da allora molti rumors e ipotesi si sono scatenate su chi sarebbe ricaduta la scelta di Obama.

La nomina di Carla Hayden, che pure aveva tutte le carte in regola, non era affatto scontata.1In realtà non è ancora scontata, poiché per ricevere l’incarico, dopo la scelta da parte del Presidente, il nome deve essere confermato dal Congresso, in particolare dal Comitato per la Biblioteca.

Si tratta, infatti, della prima donna a ricoprire questo ruolo in tutta la storia della prestigiosa istituzione.

Inoltre, è anche la prima afroamericana (african-american).

Infine, è appena la terza, su 15 bibliotecari dalla nascita della LoC, nel 1802, ad avere i requisiti professionali necessari, a essere, cioè, bibliotecaria.
Si, sembra assurdo, ma 12 dei precedenti “bibliotecari del Congresso” (questo è il titolo della posizione ricoperta) non erano bibliotecari, ma docenti universitari, studiosi, uomini di cultura. Gli unici due predecessori professionisti furono infatti L. Quincy Mumford (in precedenza direttore della Cleveland Public Library) e Herbert Putnam (già direttore della Boston Public Library e past president dell’ALA).

Queste le parole con cui Obama ha comunicato la sua intenzione:

Michelle and I have known Dr. Carla Hayden for a long time, since her days working at the Chicago Public Library, and I am proud to nominate her to lead our nation’s oldest federal institution as our 14th Librarian of Congress. Dr. Hayden has devoted her career to modernizing libraries so that everyone can participate in today’s digital culture. She has the proven experience, dedication, and deep knowledge of our nation’s libraries to serve our country well and that’s why I look forward to working with her in the months ahead. If confirmed, Dr. Hayden would be the first woman and the first African American to hold the position—both of which are long overdue.

Carla Hayden è CEO della Enoch Pratt Free Library (EPFL) di Baltimora. Nel 1995 è stata nominata da Library Journal LJ Librarian of the Year. Inoltre è stata presidente dell’American Library Association (ALA) nel biennio 2003-2004 e ha fatto parte del National Library and Museum Services Board e del comitato che, nel 2010, ha guidato la nascita della Digital Public Library of American (DPLA).


Ulteriori approfondimenti su President Obama Announces Intent To Nominate Carla D. Hayden as Librarian of Congress, di Lisa Peet pubblicato ieri su Library Journal.

Note   [ + ]

1. In realtà non è ancora scontata, poiché per ricevere l’incarico, dopo la scelta da parte del Presidente, il nome deve essere confermato dal Congresso, in particolare dal Comitato per la Biblioteca.