Submission: come tradurre questo termine?

All’Accademia della Crusca è stato richiesto un parere sull’uso del verbo “sottomettere” come traduzione dell’inglese submit, per indicare  l’invio di un contributo, un articolo, un documento, in particolare a una rivista.

“Sottomettere qualcosa a qualcuno” in italiano vale soprattutto se il qualcosa è una persona o un territorio, una proprietà materiale ecc.; se invece è un testo, una proposta, un bene intellettuale ecc., l’italiano preferisce sottoporre. Quindi la traduzione dell’inglese submit a paper è sottoporre un articolo o anche, ma meno precisamente, proporre un articolo. Sottomettere in questo significato specifico, per quanto attestato (persino in Manzoni), è meno comune (la verifica su Google dà un rapporto con sottoporre di 1 a 6) e in quello di ‘inviare’ del tutto improprio. Nel significato di ‘invio’ e ‘inviare’, infatti, sottomissionesottomettere discendono dal button (for) submit inglese, il ‘pulsante  (di) conferma’, invio previsto da vari programmi informatici, e ne costituiscono un’indebita, inutile e oserei dire erronea estensione, da evitare e scoraggiare, non solo a tutela della nostra lingua ma anche del buon senso (e delle regole di trasparenza nella comunicazione pubblica). Comunque, c’è di peggio. C’è chi, senza ironia, usa (lo si vede in un testo pubblicato sul sito Roarssubmittare nel senso del nostro sottoporre (un articolo a una rivista), perché al peggio non c’è mai fine.

Insomma, gli articoli si propongono o, meglio, si sottopongono.

Terremo conto di questo parere nell’aggiornamento della traduzione italiana di OJS (che comunque già traduce submission con “proposta”).

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